Attenzione! Per chi soffre di dermatite, psoriasi e altre malattie della pelle, questo potrebbe essere l’annuncio più importante che leggerà oggi

Il NEEM, la pianta medicinale conosciuta come “Farmacia del Villaggio”, pilastro della medicina ayurvedica indiana, utilizzata con successo dal 5.000 a.C. , si può davvero definire come il “Cortisone Naturale“?

Ecco la testimonianza straordinaria di una donna di 52 anni che ha attenuato la sua psoriasi di ben oltre il 70% grazie a un “sorprendente” unguento di neem dopo averle provate tutte.

 

“Sei impresentabile!”

“Impresentabile e sola.”

“Sei una donna spaventosa rinchiusa in una prigione di pelle infuocata”.

“Non ti riconosco più quando ti guardo.”

“Mi fai vergognare.”

“Questo corpo non può essere il tuo.”

“Lo so, non hai colpe, tuttavia…

… come sei finita a portare maniche lunghe, sciarpe e pantaloni…

… sempre attenta a nasconderti e sgusciare dalle strette di mano?”

“Come sei arrivata a rinunciare al mare…

… proprio tu che vivi in Sardegna in una casa a 100 passi dalla riva?”

Qualche anno dopo – in vena di confidenze – zia Ida mi ha rivelato che si sorprendeva a parlare da sola davanti allo specchio con le lacrime agli occhi.

O meglio, a immaginare che lo specchio si rivolgesse a lei dicendole cose orribili.

Sai, mia zia NON è una persona fragile. E nemmeno squilibrata.

Al contrario, ti assicuro che è proprio una tosta. Non di certo una donna che si mette a frignare da sola senza motivo.

Il fatto è che le malattie della pelle non sono uno scherzo.

La psoriasi, in particolare, sa come spezzare anche i caratteri più forti…

… soprattutto se estesa su tutto il corpo.

Un’indagine dell’Associazione per la difesa degli psoriasici, condotta su 1500 pazienti, ha portato alla luce questi dati sconcertanti [1]:

  • Il 50% dei malati ha visto un aumento dei costi di gestione della malattia
  • Il 66% di loro lamenta un peggioramento della qualità della vita
  • Il 43% ha iniziato a soffrire di ansia e depressione
  • Il 58% è affetto da vergogna tossica
  • Il 20% lamenta disturbi del sonno
  • Il 30% preferisce limitare le attività all’aria aperta come piscina, mare, palestra, ecc.
  • Addirittura, il 27% riporta conseguenze negative nell’attività lavorativa, dove il 40% dei pazienti intervistati perde un mese ogni anno

Il dato più disturbante è che il 10% dei partecipanti al sondaggio ha manifestato persino idee suicide.

Un’indagine di Novartis, condotta su un campione di 8300 pazienti in tutto il mondo, ci mostra che [2]:

  • Il 33% delle persone affette da psoriasi dichiara di non poter sostenere lo sguardo degli altri
  • Il 30% si sente inadeguato come partner
  • L’84% segnala di essere vittima di discriminazioni e umiliazioni
  • Il 43% si sente osservato
  • Al 41% è stato chiesto se la malattia fosse contagiosa
  • Il 40% è in stato di perenne imbarazzo

Ciò che colpisce di più è che il 55% degli intervistati pensa che la psoriasi sia una malattia incurabile.

E ci credo.

Anche lei aveva provato di tutto senza ottenere risultati.

Ha tentato il cortisone, che agisce sull’elemento infiammatorio senza curare la malattia.

In un primo momento potrebbe sembrare anche funzionare.

Il problema è che puoi usarlo solo per brevi periodi [3] [4].

Infatti, zia Ida, accecata dai risultati apparenti, ha prolungato il trattamento di sua iniziativa sfuggendo al controllo del medico…

… ricavandone un doloroso assottigliamento della pelle, trasformata in un ruvido e sottile foglio di pergamena [5].

Da lì, le ha provate tutte, dai cosiddetti” rimedi naturali alle lampade UV – puntualmente inefficaci – fino ai più aggressivi retinoidi [6], dagli importanti effetti collaterali da tenere accuratamente sotto controllo.

Capisci perché zia Ida si stava spezzando?

Chi non ha mai sofferto di dermatiti e malattie della pelle non può immaginare quanto sia arduo convivere con queste patologie.

Non a caso chi soffre di psoriasi può richiedere l’invalidità del 35%, come malattia cronica invalidante.

Ora…

… NON sono un medico e di sicuro NON ho scoperto la cura per la psoriasi.

In tal caso, probabilmente, punterei a vincere il Premio Nobel.

Il motivo per cui sto scrivendo è documentare – prove alla mano – come la malattia di zia Ida sia regredita da tutto il corpo nel giro di pochi mesi

… fino a stabilizzarsi solo su gomiti e ginocchia.

Ormai sono anni che ha smesso di piangere davanti allo specchio.

Ricorda a malapena la vergogna di uscire da casa.

Ha finito di pensare che la psoriasi sia un limite alla sua gioia di vivere.

Grazie all’importante ridimensionamento della sua malattia ha trovato il coraggio di accettarsi

scoprendo braccia e gambe anche se non completamente guarite.

Ha detto: “basta abbassare lo sguardo”, pronta a giustificarsi di non essere contagiosa.

E anche al lavoro, le cose vanno bene.

23 anni fa, mia zia è tornata a riconoscere se stessa, il proprio corpo…

… recuperando l’intesa con suo marito che ha imparato a sostenerla, perché capisce quello che prova.

Nel 1998 avevo 18 anni.

Zia Ida tornava a percorrere quei 100 passi che la separano dal mare, a testa alta…

… in mezzo alla gente…

… senza vergogna.

E tutto grazie a una serie di sorprendenti scoperte che ti svelerò tra poco.

So che tutto questo può sembrarti strano.

Non ci crederei nemmeno io se non avessi visto regredire con i miei occhi psoriasi, dermatiti e malattie della pelle…

… non solo dal viso e dal corpo di mia zia Ida, ma anche da decine di amici e conoscenti.

Caro amico, lascia che mi presenti.

Sono Diego Patteri, CEO dell’Azienda Agricola Dieghito.

Mio papà era ingegnere. Ora è mio socio nell’azienda agricola di famiglia.

A dire il vero – più che l’ingegneria – la sua grande passione è sempre stata la botanica.

Ti dirò di più. Parlare di passione è riduttivo poiché negli anni ha maturato competenze degne di un professionista.

Ricordo che da bambino mi portava con sé a visitare l’orto botanico per trasmettermi il suo amore incondizionato per le piante.

E io ero felice di andare con lui per imparare.

Sono state giornate indimenticabili. Vivevo ogni “gita” all’orto botanico come se andassi a Disneyland.

Avevo 7 anni e questa passione – ancora oggi – mi fa battere il cuore.

Da che ho memoria, ricordo che passavo pomeriggi interi a leggere i libri di botanica che mi regalava papà.

Anziché guardare i cartoni animati, spesso preferivo perdermi tra le immagini delle piante e le rispettive foglie.

Crescendo, ho iniziato a leggere di tutto sull’argomento.

Divoravo libri su libri, e il bello è che non dovevo convincere papà a comprarmene altri perché ben felice di incoraggiare questa mia incontenibile passione.

Ero affascinato dalle proprietà curative delle piante.

Sognavo di creare “pozioni magiche” mescolando le erbe tra loro per aiutare le persone malate.

Vedi, ogni bambino ha il suo “amichetto adulto del cuore”.

Quello che gioca con te quando ti stai annoiando.

Quello che ti dice “sei bravo” proprio quando hai bisogno di sentirtelo dire.

Il mio “adulto del cuore” era zia Ida, sempre pronta a coccolarmi e farmi sentire speciale.

Per questo giocavo a inventare una “medicina” che le facesse passare le “ferite alla pelle”.

Qualche anno dopo – dimenticata la scintilla che ha innescato la mia “grande missione” – ho iniziato a preparare i primi unguenti, sia da solo, sia insieme a papà, quando aveva tempo.

Frequentavo il secondo anno delle scuole superiori, ero poco più che un ragazzino, e mi divertivo a sperimentare i miei unguenti per mettermi in gioco.

Dopo la botanica, mi sono avvicinato alla fitoterapia, continuando a studiare con quel giusto mix tra passione e ossessione.

Così, mi procuravo le classiche creme “stile Nivea” e le frullavo insieme alle piante che scovavo nel terreno di famiglia…

… 1 ettaro di macchia mediterranea incontaminata nel cuore della Sardegna.

Già all’epoca non avevo la pretesa di inventare nulla.

Applicavo alla lettera le linee guida dei libri di fitoterapia, rispettando al millesimo le proporzioni tra gli elementi, neanche fossi un piccolo chimico.

Soddisfatto, busso alla porta di zia Ida che mi accoglie con il solito sorriso smagliante.

Mi cade inevitabilmente lo sguardo sulla sua pelle ferita ma torno subito a fissarla negli occhi fingendo di non essermi accorto di nulla.

Le consegno il mio regalo ben confezionato.

Lei lo scarta incuriosita e non riesce a trattenere le lacrime. Mi abbraccia e mi sussurra all’orecchio: “sei un bravo ragazzo, Diego”.

Promette di provare il mio unguento al mirto e di farmi sapere.

Una parte di me era persino fiduciosa.

Avevo studiato che il mirto è un integratore efficace contro la psoriasi perché contiene capsicina [8].

Fatto sta che, quando un mese dopo ho incontrato mia zia, ci siamo scambiati uno sguardo d’intesa che diceva tutto senza l’imbarazzo di aprire bocca.

Non funziona.

Lo sappiamo entrambi.

Lo abbiamo sempre saputo.

Non fa niente.

Grazie.

Ti voglio bene.

In verità, non mi aspettavo davvero di riuscire a curare mia zia laddove la medicina aveva già fallito.

Il cortisone le aveva sfiammato i sintomi per qualche mese, per poi restituirle una dolorante pelle sottile di carta vetrata.

Le terapie con lampade UV erano state utili solo ad alleggerire il portafogli.

I cosiddetti “rimedi naturali” altro non erano che un palliativo.

Un po’ come il mio primo unguento fatto in casa.

Nonostante nulla avesse funzionato, ancora speravo di trovare una soluzione.

In fondo, sognare è gratis. Ed ero solo un ragazzo.

Eppure, c’era qualcosa che non mi tornava.

Perché nelle creme che acquistavo, leggevo ingredienti artificiali sconosciuti, mai contemplati nei miei libri di fitoterapia?

All’epoca mi chiedevo cosa fossero, ad esempio, la paraffina, il petrolato, il triclosan e altri simili “mostri”…

… quando oggi basta fare un giro su Google [9] per scoprire che molti unguenti e prodotti cosmetici contengono ingredienti dannosi da evitare.

Dopo il mio primo fallimento, abbandonata l’idea delle “creme artificiali” sono andato avanti con i miei studi.

Ed è qui che ho fatto due scoperte che hanno rivoluzionato la mia vita e quella di chi mi sta intorno.

La prima rivelazione è stato il NEEM. L’altra, te la rivelerò tra poco.

Appassionato di libri di medicina ayurvedica, ho scoperto che in India utilizzano il neem già dal 5.000 a.C. per le sue notevoli proprietà di guarigione.

Non a caso, questa pianta prende il nome di “farmacia del villaggio” proprio perché usato per curare dolore, infezioni e disturbi della pelle.

Oggi, la scienza attribuisce al neem ben 100 composti biologicamente attivi [10].

Non solo. Negli ultimi anni, gli scienziati hanno manifestato un grande interesse per questo albero, definendolo una pianta portentosa [11].

Più approfondivo i miei studi, più si riaccendeva la speranza.

Mi chiedevo:

il neem è davvero un rimedio efficace contro dermatitimalattie della pelle e psoriasi, come studiavo sui libri di fitoterapia e medicina ayurvedica?

Torniamo a noi. Ricordi? Ti dicevo che ho avuto due grandi rivelazioni.

La mia seconda scoperta rivoluzionaria è stata la cera d’api.

Le sue proprietà emollienti e anti disidratanti la rendono un ingrediente fondamentale nel formulare prodotti per pelli secche e screpolate, infatti…

… è sempre più usata in campo cosmetico e farmaceutico.

Nel 2021, basta andare su Google per toccare con mano tutti gli impareggiabili benefici della cera d’api.

Sembra quasi scontato parlarne.

Immagina, però, nel 1998 quanto fossi entusiasta di scoprire per la prima volta – studiando sui libri – tutti questi strepitosi benefici.

Così, passeggiando tra la macchia mediterranea incontaminata della mia amata Sardegna mi è giunta, d’improvviso, la rivelazione.

Potevo mescolare il neem con la cera d’api per ottenere un unguento naturale al 100% capace di lenire i problemi della pelle.

Senza pensarci due volte, mi precipito a casa come se fossi inseguito da un cinghiale inferocito.

Quasi butto giù la porta e trovo mio padre seduto in sala che mi fissa con sguardo imperturbabile.

Ho il fiatone, sputo brandelli di parole che sembrano suoni senza senso.

Stai bene?”, mi fissa papà con perplessa ironia.

Riprendo il controllo e gli dico che dobbiamo preparare un unguento con olio di neem e cera d’api per zia Ida.

Gli vomito addosso tutte le mie ricerche, come se dovessi convincere un inquisitore medievale che la terra non è piatta.

Papà mi lascia sfogare senza dire una parola.

Smetto di parlare. Mi fissa per 5 secondi.

Uno… 

… due…

… tre…

… quattro…

… cinque.

Poi dice: “ti aiuto io, andiamo”.

Detto fatto, ci chiudiamo a studiare per tirar fuori un metodo che ci permettesse ricavare un unguento a base di neem e cera d’api.

Come?

Abbiamo comprato la cera da un noto rivenditore e il neem direttamente dall’India.

Presi gli ingredienti, eccoci sciogliere la cera a bagnomaria per poi miscelarla con il neem.

In questo modo, speravamo di ottenere un unguento dalle eccezionali proprietà lenitive e molto facile da spalmare…

… proprio come spiegato nei nostri testi di fitoterapia e medicina ayurvedica.

Allora non potevo sapere che stavamo commettendo 3 gravi errori:

  1. È sconsigliabile acquistare il neem direttamente in India
  2. La cera d’api “commerciale” non è poi così sana come potresti immaginare
  3. Non è una buona norma sciogliere la cera d’api a bagnomaria

Tra poco ti rivelerò il perché di questi errori e come abbiamo “aggiustato il tiro”.

Ora torniamo a quel 25 dicembre di tanti anni fa.

Dopo il tipico scambio dei regali che segue il più classico dei pranzi natalizi, invito zia Ida a prendere una boccata d’aria.

Passare dal tepore domestico al vento salmastro della macchia mediterranea a 2 passi dal mare è un po’ come qualcuno che ti prende a schiaffi per farti rinvenire.

Ma che piacere riempire i polmoni mai sazi di ossigeno e iodio.

Questo è il mio regalo per te”, protendo le mani verso zia Ida che riceve con gioia.

Fa per ringraziare ma io la fermo mostrandole il palmo della mano: “non dire nulla; fammi solo sapere se stavolta funziona”.

Rientriamo a casa in silenzio, complici del nostro segreto.

Ora potrei tenerti sulle spine e romanzare un po’ la vicenda, tuttavia, non sono un narratore e preferisco arrivare dritto al sodo.

Dopo circa 3 mesi di trattamento con il nostro unguento a base di neem e cera d’api, la psoriasi di zia Ida è regredita di oltre il 70%. L’ho visto con i miei stessi occhi. E non solo io.

Tutta la mia famiglia, i suoi amici e, naturalmente, lei stessa, possono testimoniare che questa è la pura verità.

La psoriasi – ormai scomparsa da viso e corpo – resisteva ancora su braccia e gambe…

… nonostante ciò, eravamo al cospetto di una vittoria straordinaria.

Una vittoria che ci univa.

Zia Ida ha ritrovato presto la fiducia in se stessa, riportando in superficie la donna forte e solare che è sempre stata…

… una donna rimasta incarcerata troppo tempo dentro quella prigione di pelle infuocata.

Così…

… buttati via sciarpa, maniche lunghe e pantaloni, un giorno dopo l’altro si è sforzata di riallacciare le vecchie amicizie, tornare in piscina, e poco dopo, finalmente, al mare.

Ha riscoperto cosa si prova a camminare a testa alta, col passo tipico di chi sa come convivere con imbarazzo e vergogna

… per poi lasciarseli gradualmente alle spalle come se non ci fossero mai stati.

Senza contare che anche al lavoro ha vissuto una seconda giovinezza, così come con suo marito, tornata sicura e grintosa così come la conoscono tutti.

Tra l’altro, mi ha confidato che in breve tempo ha ripreso persino a dormire, ormai libera dal tappo d’ansia che le serrava la gola, che quasi le impediva di deglutire o respirare.

Adesso non era più sola.

E poi…

… lo specchio non le parlava più.

O forse sì?

Ma solo per dirle: “Ida, sei proprio uno schianto, ora sì che ti riconosco!”

Ed è così che si torna a vivere. Un passo alla volta.

E più viveva, più guariva, come se la felicità fosse essa stessa una medicina contro la psoriasi residua che andava scemando.

ALT!

Adesso fai bene attenzione.

Come ti dicevo, NON ho trovato l’antidoto contro la psoriasi.

Sai perché?

Perché non esiste.

Anzi, chi sostiene una cosa del genere è solo un truffatore!

La verità è che posso testimoniare con certezza assoluta che il mio unguento di neem e cera d’api – su mia zia – ha funzionato alla grande

… a differenza delle lampade UV e degli olii naturali che l’hanno solo illusa mentre le alleggerivano il portafogli.

E di certo ha funzionato più del cortisone che sfiamma i sintomi senza curare la malattia, come qualcuno vuole farti credere…

… senza contare i fin troppo noti effetti collaterali.

Come scoprirai, il mio unguento di neem funziona nella maggior parte dei casi

… e non solo su di lei.

Dai pure un’occhiata qui.

Torniamo al 1998.

Eccitato dai risultati ottenuti, ho ricordato a me stesso che la mia MISSIONE fin da bambino non era semplicemente curare la zia…

… ma creare “pozioni magiche” per aiutare TUTTE le persone malate.

Così, ho insistito per regalare il mio prototipo di unguento di neem ad amici, parenti e conoscenti.

I risultati erano sbalorditivi.

La maggior parte di loro mi ringraziava per aver alleviato i loro problemi di dermatiti, acne, herpes, eczemi, micosi

… un po’ come zia Ida per la psoriasi.

Molti mi hanno chiesto quale fosse il mio segreto.

Altri mi hanno detto con parole diverse:

questo unguento è miracoloso, perché non lo vendi?

Mi hanno colto di sorpresa.

Sinceramente, non avevo mai pensato di guadagnare producendo un unguento di neem.

E poi, quel primo prototipo era ancora troppo grezzo affinché potessi immetterlo sul mercato.

Il fatto è che…

… ormai l’idea si era ben piantata nella mia mente.

Dovevo condividerlo con il mondo intero.

Vendere il mio unguento mi avrebbe permesso di aiutare un numero sempre maggiore di persone, e magari, di ricavarci anche qualche soldino.

Si vince tutti. Meglio di così?

E il bello è che sapevo anche come fare.

C’era un problema, però.

All’epoca lavoravo 8-10 ore al giorno come tributarista. Un lavoro redditizio ma fin troppo lontano dal mio modo di essere.

Sai, la mia vocazione è sempre stata la natura. E per natura intendo: botanica, agricoltura e fitoterapia.

Ogni giorno trascorso in ufficio era come restare incatenato su una sedia arroventata. 

La sera, di ritorno a casa da un lavoro cui ero grato ma che non mi apparteneva, avevo a malapena il tempo di leggere qualche riga.

Era diventato impossibile concentrarmi sui miei studi.

Mi rendevo conto che se avessi voluto perfezionare il mio unguento di neem avrei dovuto dedicargli tempo…

… altrimenti sarebbe finito come una pianta di cui smetti di prenderti cura.

Mi trovavo di fronte a un bivio.

Potevo continuare a lavorare come tributarista snaturando me stesso e dicendo definitivamente addio alla mia missione di aiutare le persone con la fitoterapia e la medicina ayurvedica.

Oppure, potevo compiere la scelta che ho fatto…

… licenziarmi, investire l’intera liquidazione e dedicarmi anima e corpo a realizzare il mio sogno.

Devo ammettere che non è stato facile.

Un lavoro sicuro – anche se distante dal tuo modo di essere – è pur sempre una prigione dorata di cui hai la chiave, ma non hai il coraggio di girarla nella serratura per fuggire via.

Col senno di poi, sono orgoglioso di aver fatto la scelta giusta.

Una scelta premiata anche da papà che, appena andato in pensione, mi ha proposto: “apriamo un’azienda agricola di famiglia?

Ho accettato subito. Era come tornare insieme all’orto botanico.

Motivati dal cambiamento sconvolgente abbiamo studiato giorno e notte con lo scopo di realizzare il miglior unguento di neem presente sul mercato italiano.

(Solo diversi anni dopo avrei scoperto che fosse anche l’unico).

Ricordi quando ti parlavo dei 3 errori che commettevo nella realizzazione del primo unguento sperimentale che ho donato a zia Ida?

  1. Neem acquistato in India
  2. Cera d’api “commerciale
  3. Lavorazione a bagnomaria

Bene.

Ecco come abbiamo convertito le difficoltà in punti di forza.

Punto #1

Anche se contro intuitivo, ci siamo resi conto che il neem comprato direttamente in India non andava bene.

Per cominciare, l’India e l’Italia hanno standard igienici differenti.

E poi, indiani e italiani non hanno lo stesso sistema immunitario. È naturale.

Comprando l’olio di neem in India, utilizzeresti un prodotto che magari va bene per il loro organismo…

… ma che qui in Italia potrebbe avere addirittura effetti nocivi.

È un po’ come quando in aeroporto ti sequestrano frutti e piante esotiche perché potrebbero minare l’ecosistema del paese ospitante.

Soluzione?

Ci siamo affidati al miglior importatore italiano in grado di certificare qualità e provenienza dell’olio di neem.

Sicuramente i costi sono maggiori, tuttavia, con la salute non si scherza.

Questo ci porta direttamente al…

Punto #2

Abbiamo scoperto che anche la cera d’api potrebbe “arricchita” con sostanze artificiali.

In fondo, basta leggere l’etichetta per renderti conto che, nella maggior parte dei casi, i produttori correggono la cera d’api con ingredienti che non hanno ragione di esistere.

Soluzione?

D’accordo con papà abbiamo deciso di coronare un altro grande sogno nel cassetto.

Le api.

Così, ci siamo messi sotto a studiare per diventare apicoltori.

Per questo devo ringraziare anche il mio amico Paolo – apicoltore di professione – che non si è risparmiato trasferendoci tutti i suoi segreti per allevare le api nel modo migliore.

Adesso, potevamo produrre la cera in famiglia…

… che è subito diventata una nostra eccellenza.

Sai, le api vivono nel nostro terreno all’interno della macchia mediterranea in Sardegna, a 2 passi da mare.

Non conoscono pesticidi e non hanno mai sentito parlare d’inquinamento.

Addirittura, qui non c’è mai stato alcun intervento da parte dell’uomo.

Siamo in un’oasi di natura incontaminata

così come Dio l’ha creata.

Per il nostro unguento di neem utilizziamo solo cera d’api vergine, pura al 100%.

Una cera distante anni luce da quella trattata, o addirittura, creata in laboratorio.

Infatti, a differenza di tanti prodotti che trovi là fuori, già allora potevamo garantire nero su bianco di usare solo ingredienti di origine animale o vegetale.

Finalmente potevamo contare sul migliore neem presente sul mercato e sulla cera d’api fatta con le nostre stesse mani all’interno di un terreno incontaminato.

A questo punto, non restava che comprendere il modo giusto per amalgamare l’olio di neem e la cera d’api, e…

… il gioco era fatto!

Per il nostro unguento di neem utilizziamo solo cera d’api vergine, pura al 100%.

Una cera distante anni luce da quella trattata, o addirittura, creata in laboratorio.

Infatti, a differenza di tanti prodotti che trovi là fuori, già allora potevamo garantire nero su bianco di usare solo ingredienti di origine animale o vegetale.

Finalmente potevamo contare sul migliore neem presente sul mercato e sulla cera d’api fatta con le nostre stesse mani all’interno di un terreno incontaminato.

A questo punto, non restava che comprendere il modo giusto per amalgamare l’olio di neem e la cera d’api, e…

… il gioco era fatto!

Punto #3

Qui ho avuto un colpo di fortuna, altrimenti, forse, sarei ancora a sciogliere la cera a bagnomaria come fanno quasi tutti.

La signora Giusy – relatrice del corso su come diventare apicoltore e lavorare la cera d’api – aveva un herpes da stress sul labbro.

Mi sono permesso di regalarle il mio unguento, portandole un grande beneficio.

Nel ringraziarmi, mi ha chiesto di parlargliene, così le ho raccontato del progetto che portavo avanti con papà.

Le ho spiegato il processo con cui univo il neem alla cera d’api e lei mi ha mostrato perché sbagliavo e come rimediare.

Per farla breve, sciogliendo la cera d’api a bagnomaria si vanno a intaccare i principi attivi che portano beneficio alla pelle.

La signora Giusy mi ha spiegato che l’unico modo per mantenere intatte le proprietà benefiche della cera d’api, bisogna scioglierla a una temperatura controllata di 40°.

Se surriscaldi il prodotto anche solo per un istante, addio principi attivi

Ecco il tassello mancante!

Non ero più nella pelle.

Se il prodotto embrionale che avevo regalato alla zia le aveva tolto il 70% della psoriasi, figuriamoci questa nuova versione quali risultati straordinari avrebbe potuto ottenere!

Mi sono precipitato da papà per rivelargli la mia scoperta e nel giro di pochi giorni abbiamo comprato diversi costosi macchinari in grado di sciogliere la nostra cera d’api e amalgamarla con l’olio di neem a temperatura controllata.

Finalmente avevamo tra le mani il nostro PROCESSO PROPRIETARIO per realizzare il migliore unguento all’olio di neem e cera d’api che potessimo desiderare.

Questo.

3 vaetti di unguento all'olio di Neem agli agrumi cosmetico pelle

Il prodotto che ti ho mostrato è l’unico unguento di neem sul mercato italiano - e probabilmente anche mondiale - che nasce seguendo il protocollo in 3 Step di nostra proprietà che ho il piacere di condividere con te.

STEP #1

Acquistiamo il neem dal miglior rivenditore sul mercato che lo importa dall’India e lo certifica come biologico qui in Italia.

In questo modo siamo certi della provenienza e delle modalità di preparazione e conservazione del prodotto.

STEP #2

Produciamo la cera d’api nel nostro terreno incontaminato in Sardegna, nel cuore della macchia mediterranea a due passi dal mare, in un angolo di paradiso che non ha mai conosciuto l’intervento dell’uomo.

Affidiamo la cera grezza a un’azienda specializzata che ce la restituisce lavorata e sanificata a 100° senza aggiungere alcun prodotto.

STEP #3

In questa ultima fase utilizziamo esclusivamente olio di neem biologico spremuto a freddo che mescoliamo a temperatura controllata di 40° con la nostra cera d’api.

Solo al termine del procedimento, aggiungiamo l’olio essenziale.

A questo punto, probabilmente potresti chiederti: “perché rischiare di rivelare il processo che ti è costato anni di studi ai tuoi concorrenti?

Beh, intanto mi sono reso conto che…

NON C’È CONCORRENZA.

In che senso?

Nel momento in cui sto scrivendo, ti basta fare un giro su Google e Amazon per scoprire che l’unguento di neem in Italia NON esiste.

Siamo gli unici produttori in tutto il territorio nazionale.

E ripensando al lungo percorso di studi insieme a mio padre, non mi meraviglio che sia così.

Se cerchi bene, al massimo puoi trovare l’olio di neem in varie declinazioni, che, come puoi immaginare, non ha nulla a che vedere con le proprietà benefiche di un unguento a base di cera d’api.

Ti dirò di più.

Se fai un giro su Google e Amazon .com, puoi scoprire che anche negli Stati Uniti e nei paesi anglofoni è difficilissimo trovare il “neem oinment (unguento di neem)”.

E se lo trovi, leggi pure l’etichetta con gli ingredienti. Potresti rabbrividire.

Certo, non ho le prove per affermare di essere l’unico produttore al mondo di unguento di neem, tuttavia…

… le ricerche su Google e Amazon lascerebbero pensare il contrario.

Ad ogni modo, non sono geloso della mia “ricetta segreta” perché sono alla guida una piccola azienda locale che può produrre una quantità limitata di prodotti.

Se qualcuno volesse entrare sul mercato insieme a me non potrebbe che farmi piacere.

In fondo, di clienti ce n’è per tutti, e sarei felice che altre aziende agricole mi aiutassero a raggiungere il maggior numero possibile di persone per dar loro una mano.

E poi, non ho certo intenzione di industrializzare il processo per guadagnare di più a discapito della qualità, altrimenti sarei come tutti gli altri.

Il mio unico scopo è aiutare le persone a guarire dalle malattie della pelle, nel minor tempo possibile e spendendo una cifra alla portata di tutte le tasche.

E perché no…

… guadagnare quel tanto che basta a finanziare la mia attività e permettermi di vivere facendo il lavoro che amo.

Ora, torniamo a noi.

Grazie a questo Processo in 5 Step, ero certo di avere tra le mani un prodotto capace di aiutare le persone a placare le malattie della pelle, proprio come è capitato a mia zia.

Eh già, se non fosse per lei, ammetto che avrei difficoltà a immaginare cosa si prova a veder regredire quel male arrogante che ti rovina la pelle.

Al tempo stesso, sono convinto che chi ha sconfitto una brutta dermatite sa bene cosa significhi…

… provare la gioia di dare un calcio alla vergogna e ricominciare a vivere senza sentirsi osservato

frequentare di nuovo gli amici, tornare in palestra e spogliarsi, finalmente, da sciarpe e abiti lunghi senza più provare imbarazzo

… riscoprire cosa significa dormire sereni, senza quel groppo d’ansia che attanaglia la gola…

riavvicinarsi al proprio marito (o moglie) ritrovando l’intimità di una volta, libera da pensieri non detti…

… e infine, camminare tra la gente e riuscirne a sostenere lo sguardo, senza doversi giustificare di non essere contagiosi.

Certo, non sono un medico e non posso promettere miracoli – ma tendere una mano – questo sì.

La parte migliore è che il nostro unguento al neem NON ha controindicazioni.

Perché?

Semplice, ci sono solo 3 ingredienti:

  1. Il neem
  2. La cera d’api
  3. L’ olio essenziale

Fine.

Se non sei allergico a una di queste componenti non c’è altro che possa farti del male.

La stessa cosa non si può certo dire del cortisone.

A parte il suo costo proibitivo che può tranquillamente superare i 70 euro a confezione, il cortisone non è realmente efficace su psoriasi, dermatiti, eczemi, micosi, funghi, ecc.

Mi spiego.

Il cortisone agisce sulla malattia.

Cura il sintomo.

In pratica, interviene sulle cellule malate per arrestare gli effetti della malattia senza curare la radice del problema.

È un po’ come per l’anestesia.

Non ti fa sentire il dolore per qualche tempo, ma non significa che te l’abbia fatto passare.

Per non parlare dei più noti effetti collaterali come [13]:

  • Efficacia a breve termine
  • Assottigliamento cutaneo
  • Smagliature
  • Ingrossamenti dei vasi sanguigni
  • Ematomi da rottura dei capillari
  • Riduzione della pigmentazione cutanea
  • Rare malattie sistemiche auto infiammatorie e autoimmuni
  • Dermatite atopica
  • Inasprimento della psoriasi (rebound)
  • Assuefazione al farmaco (tachifilassi)


Il neem – definito impropriamente da alcuni come cortisone naturale – al contrario, agisce sulle cellule sane (non quelle malate), stimolandone la rigenerazione [14].

Il mio unguento ha attenuato del 70% la psoriasi di zia Ida proprio perché capace di intervenire sulla causa del problema, e non sulle conseguenze.

E come ti dicevo…

… tutto SENZA effetti collaterali.

Non come certi prodotti cosiddetti “bio le cui etichette gridano “naturale”, quando di naturale c’è ben poco.

A tale proposito…

Potresti scoprire una serie di ingredienti sintetici anche su prodotti “certificati bio”.

E allora, come si fa a riconoscere quali sono gli ingredienti “artificiali” da cui stare alla larga?

Basta porsi una semplice domanda.

Dovresti chiederti:

questo ingrediente, esiste in natura?”

Se la risposta è no, è una sostanza sintetica.

Ti faccio il classico esempio della glicerina vegetale.

Se ti domandassi: “esiste l’albero della glicerina?”, cosa risponderesti?

E lo stesso vale per “esiste l’albero della vitamina A?”

Capisci dove voglio arrivare?

Se un prodotto è naturale, i suoi ingredienti devono provenire da una pianta (neem, ulivo, ecc.) o da un’animale (api, ecc.).

Non si scappa.

In caso contrario, naturale non è.

Per non parlare di quando leggi sigle o nomi incomprensibili, come i petrolati.

Meglio scappare finché si è in tempo.

Ti faccio un altro esempio.

Perché alcuni prodotti “si fanno belli” mostrando a lettere cubitali d’impreziosire la cera d’api con la vitamina A, quando – quella vera – già la contiene in natura?

Perché aggiungerla se già presente? Qualcosa non torna, non trovi?

Con questo non sto dicendo che i prodotti che aggiungono sostanze sintetiche facciano necessariamente male, tuttavia…

… se cerchi un prodotto naturale al 100%, ora hai qualche informazione in più su come leggere le etichette.

Come si usa l’unguento di neem?

La nostra offerta prevede 3 confezioni da 40 ml.

3 vaetti di unguento all'olio di Neem agli agrumi cosmetico pelle

Questo significa che applicando l’unguento una volta al giorno, i 3 flaconi ti dureranno almeno un mese.

Come si fa?

Basta spalmarlo e massaggiarlo sulla parte interessata.

Il bello è che non ti richiederà più di un minuto al giorno.

E soprattutto, appena lo stenderai sulla pelle massaggiando delicatamente…

… non potrai fare a meno di provare una “sensazione di nutrimento” come se ogni poro della tua pelle fosse una bocca bramosa di dissetarsi a sazietà.

Attenzione, però.

Devo essere sincero con te.

Alcune persone – pochissime, per fortuna – non apprezzano l’odore del neem.

Ed è proprio per questo motivo che ho creato le versioni profumate ad agrumi, vaniglia e.

Ho notato – non è assolutamente una critica – che chi ha un problema della pelle parziale, talvolta si lamenta dell’odore particolare del neem.

Allo stesso modo, chi ha un problema serio e sta traendo beneficio usando il prodotto, neanche ci fa caso, tanto è grato di aver trovato qualcosa capace di risolvere il suo problema.

Ad ogni modo, sappi che l’odore particolare che sentirai è frutto della macerazione del neem.

Certo, avrei potuto modificare l’odore con i correttori di acidità, ma in fondo, credo tu sappia come la penso!

Ora, se ti stai chiedendo come prendere la tua scorta di unguento di neem il più velocemente possibile

… allora, purtroppo…

… devo darti una pessima notizia.

Mi piacerebbe fosse più facile per te mettere le mani sui miei prodotti naturali, ma la verità è che…

… la nostra è una piccola azienda agricola a gestione familiare e non abbiamo la capacità di produrre enormi quantità di unguenti per soddisfare tutte le richieste.

Basta una campagna online come questa o una sessione di vendita al mercato rionale per avere presto il “tutto esaurito”.

E va bene così.

Il mio scopo è solo aiutare le persone e mantenere il mio stile di vita in mezzo alla natura.

Non ho alcun interesse a industrializzare il mio processo per speculare sulle persone in difficoltà.

E poi, anche volendo accelerare la produzione…

le api hanno i loro tempi

… e non siamo certo disposti a rinunciare al nostro “ingrediente segreto” e comprarlo all’esterno solo per produrre di più.

Questo per dirti che abbiamo sempre uno scarso numero di confezioni di unguento di neem a disposizione.

Considerando che per ottenere risultati concreti è consigliabile un trattamento di 3 mesi…

… e che la nostra offerta prevede 3 confezioni della durata di 1 mese…

… molti miei clienti non si accontentano di prenderne solo 3 alla volta…

… ma scelgono di fare scorta acquistando almeno 9 barattoli.

Così, non devono preoccuparsi di rimanere senza e interrompere un trattamento che sta portando enormi benefici.

Ecco perché, a tutti gli effetti…

… il nostro unguento di neem è un prodotto estremamente limitato.

Detto ciò…

… se stai leggendo questa lettera significa che c’è ancora un po’ di scorta disponibile…

… anche se probabilmente finirà tutto nel giro di pochi giorni, o forse ore.

Ed è per questo motivo che ti rivelo subito l’offerta di oggi a te riservata.

Considerando gli anni di studio per affinare il processo di produzione

… la qualità certificata del neem che utilizziamo…

l’eccellenza della cera delle nostre api e il fatto che…

siamo gli unici in Italia a produrre unguenti di neem

… senza dimenticare i risultati straordinari ottenuti dalle persone che hanno raccontato la loro storia di guarigione in queste pagine…

… inizialmente abbiamo pensato di fissare il prezzo di una confezione con 3 barattoli da 40 ml a 49,95 euro.

Un “investimento” ridicolo per chi continua a combattere ogni giorno i suoi problemi della pelle…

… anche dopo aver fallito spendendo centinaia di euro in cortisone, lampade UV e presunti prodotti “bio” totalmente inefficaci.

Probabilmente, la maggior parte delle persone con dermatiti, psoriasi, herpes e funghi della pelle non esiterebbe a spendere 49,95 euro, anche solo per la speranza che questa volta sarà diverso.

A fronte di questi ragionamenti, sono convinto che 49,95 euro per 3 confezioni da 40 ml di unguento di neem sia una cifra più che onesta.

Se ci pensi bene, l’unico unguento di neem esistente sul mercato italiano (e forse internazionale) non credo sia giusto debba valere meno di così, tuttavia…

La verità è che non sto facendo tutto questo per soldi.

Da bambino sognavo di inventare una “pozione magica” che curasse zia Ida e tutte le persone malate.

Oggi, 23 anni dopo, il mio sogno è ancora qui.

La mia missione è offrire un rimedio alternativo naturale ai disturbi della pelle, accessibile anche a chi non se la passa troppo bene economicamente.

L’idea d’impresa è dare a tutti la possibilità di potersi curare, farsi bella o comunque, avere dei benefici con un prodotto unico e realmente biologico senza spendere una fortuna.

Per questo mi piacerebbe che il nostro unguento di neem fosse fruibile al maggior numero di persone possibili.

E siccome desidero fare la differenza

… d’accordo con papà e i miei soci, oggi ho preparato un’offerta esclusiva solo per chi è atterrato su questa pagina.

Infatti, ti offro uno sconto maggiore del 50% sul prezzo di listino per darti la possibilità di acquistare 3 confezioni di unguento di neem da 40 ml ciascuna, per soli 49,95 € 24,70 €.

E le ottime notizie sono appena iniziate!

Poiché il nostro magazzino di unguento di neem è sempre sul punto di “rimanere a secco”…

… e visto che per un effetto ottimale occorrono almeno 3 mesi di trattamento per fronteggiare le patologie più aggressive…

… molti scelgono di fare scorta per non rischiare di rimanere senza proprio quando stanno arrivando i primi risultati.

Ecco perché…

Ho preparato un pacchetto speciale limitato e riservato ai primi 200 clienti che ordinano oggi.

Puoi prendere al volo 9 confezioni da 40 ml al prezzo ridicolo di 54,97 euro!

La cattiva notizia è che non possiamo permetterci di svendere troppo a lungo il nostro unguento di neem unico in Italia.

Per questa ragione l’offerta è limitata solo ai primi 200 clienti

… dopodiché sarà rimossa a titolo definitivo da ogni pagina del sito.

Quindi, se vuoi approfittare dell’offerta lancio…

… non c’è tempo da perdere.

Ti basta cliccare sul bottone in basso e selezionare la promozione più adatta a te.

Come funziona?

Semplice.

Una volta cliccato il bottone, finirai su una pagina di pagamento sicura e crittografata.

Qui, inserisci i tuoi dati di spedizione.

Poi, usa pure una qualunque carta di credito o PayPal per completare il pagamento.

Il bello è che tutto questo ti richiederà meno di 2 minuti.

Non appena finito, l’unguento di neem arriverà direttamente a casa tua o dove vuoi tu.

Ah, ti ricordo che le spese di spedizione sono sempre gratis in Italia!

Purtroppo, però, come ti dicevo, il nostro unguento di neem è un prodotto estremamente limitato.

Che tu scelga una singola confezione o che preferisca saggiamente approfittare dell’offerta speciale riservata ai primi 200 clienti…

… le scorte potrebbero esaurirsi da un momento all’altro.

E quando questo accadrà, l’unguento sarà fuori dal mercato a tempo indeterminato

… il tempo che serve a noi e alle nostre api per riempire di nuovo il magazzino.

Ciò significa che per mesi non sarebbe possibile effettuare alcun ordine.

Per evitare di rimanere senza proprio quando inizi a ottenere i primi risultati, scegli uno dei pacchetti in basso e completa il tuo ordine adesso.

Ora, ho un’altra eccellente notizia da darti.

Infatti, approfittando dell’offerta limitata con 9 confezioni da 40 ml a soli 54.97 €…

… oltre a risparmiare più di 19,94 euro…

… oltre a ricevere la spedizione in omaggio (in Italia)…

… e oltre a esserti assicurato ben 3 mesi di cura contro la tua dermatite…

… riceverai anche un regalo molto speciale.

Purtroppo, questo prezioso unguento alla lavanda è riservato solo ai primi 200 clienti che usufruiranno della speciale promozione con 9 confezioni da 40 ml a 54,97 euro, spese di spedizione incluse.

E quando le scorte saranno esaurite, cosa che di norma avviene a giorni, se non a ore…

… non potrai più ricevere questa ghiotta offerta in alcun modo.

Se vuoi darti una chance per attenuare la tua dermatite con un unguento al neem unico in Italia, 100% naturale con un’offerta davvero irresistibile, allora clicca sul bottone in basso adesso e seleziona il pacchetto con 9 confezioni finché è disponibile.

Ora…

… arrivata a questo punto potresti essere un po’ incerta.

Ti capisco, è normale.

Se ci pensi, ti ho svelato tante informazioni che forse prima non conoscevi.

Magari ti stai domandando se il nostro unguento di neem funziona.

Per avere risposta, basta “chiedere” a loro.

O forse potresti domandarti il perché un simile prodotto “miracolosocosta così poco.

Anche se sembra incredibile – per rendere il prodotto accessibile a tutte le tasche – a volte ottengo l’effetto contrario: alcune persone non si fidano perché il prezzo è troppo basso.

E fa sorridere che io debba addirittura “giustificarmi” per un motivo del genere.

Ti confesso che i miei soci spesso mi dicono: “se è solo questo il problema, torniamo al prezzo originale di listino”.

Ma su questo non cederò mai.

Il mio unico scopo è mettere sul mercato un prodotto unico, di qualità indiscutibile e che sia accessibile a tutti per raggiungere e aiutare più persone possibili.

E se questo non dovesse bastare, ti dico soltanto: “leggi gli ingredienti, confrontali con quelli di altri prodotti, rileggi le testimonianze di chi ha ottenuto benefici e… provalo”.

Il prezzo è troppo basso?

Bene!

Allora che ti costa fare un tentativo?

Così puoi paragonare dal vivo il nostro unguento di neem ad altri prodotti di fascia alta e toccare con mano la nostra qualità 100% Bio comparandola in tempo reale.

Non solo.

Puoi finalmente renderti conto della consistenza del nostro unguento di neem in confronto a quella dell’olio di neem e degli altri prodotti a base di neem.

Di sicuro scoprirai che sarà un po’ come paragonare…

… spremuta d’arancia e bevenda al gusto di arancia…

… pappa reale o prodotto alla pappa reale.

Cambia tutto, eh!

Infatti, il nostro unguento è composto per l’85% da olio di neem di qualità certificata e per il 15% dalla cera delle nostre api.

Fine.

Ad ogni modo, vorrei che tu fossi assolutamente serena nel provare il nostro unguento di neem.

E per fare questo, ho deciso di “spingermi oltre”.

Sono talmente certo dei benefici che il nostro unguento di neem con cera d’api possa portare alla tua malattia della pelle che voglio prendere tutto il rischio sulle mie spalle.

Ecco la mia garanzia incondizionata di 30 giorni – 100% soddisfatta o rimborsata!

Funziona così:

ordina le tue confezioni di unguento di neem.

In 10-15 giorni arriveranno a casa tua.

Inizia a utilizzare l’unguento spalmando e massaggiando la parte interessata per 2 minuti tutte le sere.

Concentrati sulla sensazione di “nutrimento che sprigiona la tua pelle, e soprattutto…

… tieni d’occhio i miglioramenti che arriveranno già nei primi giorni.

Anzi, ti dirò di più. Scatta una foto ogni giorno per tenere traccia dei risultati ottenuti!

Poi, se per qualsiasi ragione nei prossimi 30 giorni non fossi assolutamente elettrizzata dai suoi benefici…

… se non lo dovessi ritenere il prodotto più efficace che tu abbia mai provato…

… allora restituisci pure le 3 confezioni vuote (insieme alle 6 altre intere, se hai usufruito dell’offerta 9 x 40 ml)…

… e ti restituirò indietro fino all’ultimo centesimo.

Sì, hai capito bene.

Tu non hai nulla da perdere perché ogni rischio è a carico mio.

Ti basta rispedirmi tutto per ottenere un rimborso completo.

E in più, puoi tenerti anche la l’unguento alla lavanda come regalo da parte mia per il disturbo.

Così, seppure non fossi soddisfatta dei risultati ottenuti sulla tua dermatite…

… nella peggiore delle ipotesi avresti guadagnato un trattamento nutriente e naturale per la tua pelle… gratis.

Come vedi, anche a costo di rischiare che qualcuno in malafede si approfitti di me…

… sono disposto a prendermi tutti i rischi affinché provare il nostro unguento di neem e cera d’api sia per te una scelta semplicissima.

Ti basta cliccare ora sul bottone qui in basso per ricevere a casa il pacchetto più adatto alle tue esigenze.

Non hai nulla da perdere e tutto da guadagnare.

Pensa al piacere di massaggiare la tua pelle infuocata con il nostro prodotto benefico e nutriente.

Visualizzalo traspirare nei pori, intento a nutrire le cellule sane per portare sollievo a quelle malate.

Immagina il neem che “esplode” i suoi 100 composti biologicamente attivi direttamente nella tua pelle assetata

… favorito dalla funzione idratante della cera d’api che accarezza le cellule portando sollievo. 

E senza effetti collaterali né contro indicazioni.

Tutto questo può essere tuo ma, attenzione!

Purtroppo non rimarrà a lungo sul mercato perché la mia piccola azienda agricola a conduzione familiare e le mie api operaie non hanno la capacità di una grande produzione industriale… per fortuna.

E le scorte stanno finendo in fretta.

Perciò non c’è tempo da perdere.

Clicca sul bottone in basso adesso e scegli il pacchetto con 9 confezioni di unguento di neem (o qualunque altro più adatto a te)

Bene.

Questa presentazione è giunta al termine.

Per come la vedo io, hai 2 strade molto diverse davanti a te.

Opzione 1: potresti scegliere di chiudere questa pagina e andare via a mani vuote

E poi?

Che cosa cambierebbe nella tua vita e sulla tua pelle?

Probabilmente, se sei arrivata a leggere fin qui è perché vuoi darti una chance.

Vuoi provare questo “nuovo” prodotto già usato per curare la pelle 7000 anni fa.

Forse stavolta funzionerà. Forse riuscirai a venir fuori dalla tua dermatite.

Così come è successo a mia zia e alle centinaia di persone che mi ringraziano ogni giorno o si espongono in prima persona pubblicando la loro testimonianza.

O magari non fa per te. Può capitare.

Non sono un medico e non prometto miracoli, anche se sono certo dei risultati che ho visto con i miei occhi.

Mi dispiacerebbe se tra qualche mese rimpiangessi di non aver agito ripensando a questa presentazione…

… soprattutto perché questa offerta non sarà più attiva, allora.

Il nostro unguento di neem è disponibile in quantità estremamente limitata…

… e se volessi provarlo in futuro perché sfiancata dalla tua dermatite…

… è molto probabile che tu non possa approfittare dell’offerta di oggi…

… o peggio ancora, che il prodotto sia esaurito a tempo indeterminato.

Opzione 2: ordina il nostro unguento di neem e cera d’api adesso senza alcun rischio.

Perché non farti un bel regalo?

Perché non prendere subito l’unico unguento di neem e cera d’api 100% Biologico disponibile sul mercato italiano?

Un unguento che prepariamo con le nostre mani mescolando a temperatura controllata la cera purissima delle nostre api e il migliore olio di neem certificato in Italia.

Se ci pensi bene, per molti aspetti provare è la scelta più semplice.

Anche perché il prezzo è accessibile a tutte le tasche.

E poi non rischi nulla grazie alla mia garanzia “30 giorni soddisfatto o rimborsato”.

Centinaia tra clienti, amici e conoscenti mi hanno già ringraziato con le loro testimonianze

C’è chi ha visto regredire completamente la sua dermatite e chi ha avuto un beneficio parziale.

C’è chi ha smesso di abbassare lo sguardo e chi si è spogliato dagli abiti lunghi senza sentirsi osservato.

C’è chi è tornato in palestra, in piscina, all’aria aperta senza l’imbarazzo di scoprire un corpo che non gli appartiene.

C’è chi ha riscoperto l’intimità senza pensieri non detti e chi è tornato al lavoro più forte che mai, senza dover più giustificare agli altri di non essere contagioso.

E poi c’è zia Ida, scalza, che percorre sorridendo quei 100 passi che la separano dal mare.

Magari, perché no, la prossima testimonianza potrebbe essere la tua.

Perché rinunciare a una simile possibilità?

Se vuoi concederti una chance, allora tutto quello che devi fare è cliccare sul link qui in basso…

… selezionare il pacchetto con 9 confezioni (o quello più adatto a te)…

… e compiere l’acquisto adesso.

Ma fallo ora…

… o rischierai che il nostro unguento di neem vada tutto esaurito e non ci sarà un’altra opportunità di provarlo.

Perciò…

Scegli il pacchetto più adatto a te e completa l’acquisto ora.

FONTI

[1] https://www.quotidianosanita.it/cronache/articolo.php?articolo_id=17703

[2] https://www.dire.it/09-03-2017/109822-psoriasi-novartis-lancia-la-campagna-chiedi-al-tuo-dermatologo/#:~:text=Dal%20sondaggio%20%C3%A8%20emerso%20che,patologia%2C%20confermando%20il%20dato%20mondiale.

[3] http://www.adipso.org/sito/it/psoriasi/psoriasi-terapie

[4] https://www.humanitas.it/cure/trattamenti-topici-con-farmaci-per-la-cura-della-psoriasi

[5] https://skindoctors.it/it-IT/cure/atrofia-cutanea-18.html#:~:text=Che%20cos’%C3%A8%3F,%3A%20%22l’epidermide%22.

[6] https://www.humanitas.it/cure/terapia-sistemica-per-la-cura-della-psoriasi

[7] https://dilei.it/bellezza/tabella-inci-dannosi-quali-ingredienti-evitare/980184/

[8] https://www.my-personaltrainer.it/erboristeria/psoriasi.html#:~:text=Piante%20medicinali%20ed%20integratori%20utili,
%2C%20Liquirizia%2C%20prodotti%20contenenti%20capsaicina
.

[9] https://dilei.it/bellezza/tabella-inci-dannosi-quali-ingredienti-evitare/980184/

[10] Biological activities and medicinal properties of neem (Azadirachta indica) Kausik Biswas, Ishita Chattopadhyay, Ranajit K. Banerjee and Uday Bandyopadhyay – Current Science – Vol. 82, No. 11 (10 June 2002), pp. 1336-1345, su jstor.org. S JOHNSON, Development of the Major Triterpenoids and Oil in the Fruit and Seeds of Neem (Azadirachta indica), in Annals of Botany, vol. 78, n. 3, 1996-09, pp. 383–388, DOI:10.1006/anbo.1996.0133. URL consultato il 24 dicembre 2019

[11] A Tree for Solving Global Problems, Washington, National Academy, Press, 1992 – Noel Vietmeyer

[12] https://www.my-personaltrainer.it/integratori/oleoliti.html

[13] https://www.humanitas.it/cure/trattamenti-topici-con-farmaci-per-la-cura-della-psoriasi/

[14] https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4492024/

Azienda Agricola Dieghito di Diego Patteri


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